BUSINESS CONTINUITY E SPOT PUBBLICITARI

 

Inverno, stagione di raffreddori e influenza. Importante in questo periodo prendere le dovute precauzioni (per esempio le tante raccomandate e a volte discusse vaccinazioni) per non bloccarsi a letto con le gravi ripercussioni sulle proprie attività lavorative, sociali e personali.

 

In questi giorni sta girando sui canali TV nazionali uno spot pubblicitario di una nota azienda farmaceutica che mi ha fatto riflettere:

<< CARLO, esperto tecnico informatico è costretto a letto a causa di un raffreddore. In sua assenza, in azienda ne succedono di tutti i colori, i processi vanno in tilt causando di fatto il blocco delle attività aziendali.

Ma per fortuna CARLO prende il farmaco reclamizzato consentendo così la ripresa dell'attività scongiurando, di fatto, una "grave crisi economica aziendale".

Lodevole la creatività del marketing aziendale nell'approvare un divertente e piacevole messaggio pubblicitario; ma purtroppo "chi di spada ferisce, di spada perisce", e a parer mio, lo spot fa passare alcuni pericolosissimi messaggi:

 * sotto l'aspetto organizzativo le attività "core" dell'Azienda (grande o piccola che sia) sono lasciate alla mercé di CARLO, come se l'Azienda può funzionare solo se c'è CARLO; . . . e se CARLO vince alla lotteria (cosa che gli auguro) e decide di cambiare vita, . . . cosa succede all'IT dell'azienda? (ricordate il detto: tutti sono importanti, nessuno è indispensabile - ma con le varie problematiche contingenti che si presentano quotidianamente in azienda, quante volte viene messo in pratica?)>>

 

* sotto l'aspetto della Continuità Operativa, il non aver sotto controllo i processi, le loro interdipendenze e le figure chiave, nel momento che succede il "patatrac" il sistema di continuità e di ripristino approntato potrebbe essere inaffidabile o non rispondere completamente nel modo atteso.

 

MORALE:

- il vedere l'Azienda come un sistema fatto di singoli processi (o funzioni), non interconnessi e non interdipendenti dubito che possa essere funzionale al business e tanto meno alla gestione della continuità operativa (bicchiere mezzo vuoto).

- se vediamo il bicchiere mezzo pieno è un buon mezzo per iniziare a creare consapevolezza e cultura su aspetti che riguardano la continuità del business.

 

 

BCI (Business Continuity Institute) Italian Forum 2016

 

La terza edizione dell'evento BCI Italian Forum Annual Conference, si terrà martedì 29 novembre 2016 - dalle ore 9:00 alle ore 19:30 - presso la Sala Cristalli dell’Hotel Principe di Savoia, a Milano.

La partecipazione è gratuita, ma poiché i posti in sala sono limitati è necessario registrarsi presso la Segreteria Organizzativa di PANTA RAY scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (oggetto: BCI Italian Forum Annual Conference 2016), comunicando:

- Nome e Cognome

- Società

- E-mail

- Telefono (che verrà utilizzato per richiedere conferma dell'effettiva partecipazione a pochi giorni dall'evento)

 

Programma provvisorio:

Ore 9,00       Registrazione Partecipanti

Ore 9,45       Introduzione – BCI Italian Forum Annual Conference 2016 Gianna Detoni – BCI Italian Forum Leader

Ore 10:15      Il BCI: una risorsa per i professionisti di continuità e resilienza - Alberto Mattia – Dalla certificazione alla membership: promoting a more resilient world   - Gianluca Riglietti – BCI Knowledge Bank: una miniera di informazioni per i professionisti di BC

Ore 11:00      Coffee-Break

Ore 11:15      The future of Business Continuity Management Steve Mellish – Former Chairman of The Business Continuity Institute

Ore 11:30      Managing resilience in a complex world - Charles Boffin - Clearview - Andreas Deliandreadis – Everbridge (Moderatore: Steve Mellish – Former Chairman of The Business Continuity Institute)

Ore 12:15      Alessandro Zamboni – The AvantGarde Group Founder

Ore 13:00      Light Lunch

 

Ore 14:30      Zona Rossa: dalle lezioni apprese al caso Vesuvio - BPER - Protezione Civile - TBD (Moderatore: Alessandro Caillat – World Bank)

Ore 15:15      Laura Zarrillo – Bit Market Services S.p.A.

Ore 16:00      Coffee-Break

Ore 16:15      Professionalità vs. improvvisazione: l’importanza del percorso formativo - Francesco Zanardi – Simulware - Gianna Detoni – PANTA RAY - TBD - Moderatore: TBD

Ore 17:00      Horizon Scan 2016: la risposta a Cyber Attack, Data breach & IT outages - Kaspersky Lab - Clever Consulting - TBD -Moderatore: TBD

Ore 17:45      Dibattito e Conclusioni Gianna Detoni – BCI Italian Forum Leader

Ore 18:00      Networking Cocktail

 

 

 

Credito d’imposta fino a €. 5.000.000,00 (*) per impresa in progetti di innovazione organizzativa

 

Le imprese che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo per il miglioramento dei processi e dei servizi avranno la possibilità di ottenere un’agevolazione fiscale sotto forma di credito d’imposta. E’ questa l’ultima notizia dello scorso 16-03-2016 fornita dal Ministero dello Sviluppo Economico per promuovere l’innovazione nelle imprese italiane.

 

Il credito d’imposta spetta per ciascun beneficiario fino ad un importo massimo annuale di 5 Milioni di Euro. Ogni impresa, di qualsiasi dimensione e settore, può usufruire della misura del credito fino al 50% per investimenti sostenuti in consulenza e formazione condotte da personale esterno altamente qualificato e per contratti con Università ed Enti di Ricerca.

 

In collaborazione con Proxyma, da anni laboratorio per lo sviluppo di metodi e strumenti per l’analisi strutturata dei processi dell’Università degli Studi Marconi, dell’Università degli Studi di Torino e dell’Accademia Italiana del Sei Sigma, siamo strutturati per supportarti nella concretizzazione di un progetto di ingegnerizzazione di nuovi processi/servizi o di miglioramento organizzativo per l’aumento dell’efficienza, riportando tutti i vantaggi derivanti da questa iniziativa:

 

1) l’elevatissimo ROI derivante dal progetto di miglioramento;

2) il beneficio fiscale ottenibile dal credito d’imposta

3) la possibilità di accedere ad altre agevolazioni per il finanziamento dell’investimento iniziale.

 

(*) Contattaci per maggiori informazioni